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I Sette Diritti dei Chakra


lo sapevi che il settimo chakra rappresenta il diritto all’informazione, alla verità, a ricevere istruzioni e conoscenza?

Noi siamo nati con molti più diritti che doveri, il primo fra tutti è il relazionarci con il Divino in modo autonomo, libero, secondo la nostra verità interiore, quando il dogma impone la sua supremazia spirituale sta violando un diritto personale indicato dall’arbitrio della spirale del settimo chakra.
Desideri comprendere se i tuoi Chakra esercitano il loro diritto?
Per fare un esempio, la nostra prima dimora risiede nel primo Chakra, la manifestazione esterna del nostro spazio interiore che si esteriorizza nella nostra casa.
Guarda la tua casa, è confortevole? l’ambiente ti rispecchia?
É Accogliente?
Ci passi poco tempo o molto tempo?
Trasforma il tuo spazio, ordina, pulisci, rendila più vicina alle tue esigenze e vedrai che sentirai radicamento.
Delle volte non c’è bisogno di andare lontano, il primo Chakra desidera liberarsi nel luogo in cui abiti.
Anche gli affari rappresentano il primo chakra, l'intenzione generale è quello di migliorare e focalizzare le intenzioni e il nostro rapporto con l’ambiente circostante, anche la famiglia di origine è collegato al Mulandhara (primo Chakra) e significa radice, forse hai bisogno di ristabilire la genealogia.
Il primo chakra stabilisce il diritto di “avere” e questo diritto nel corso del tempo è stato inibito trasformato in sopportazione e rinuncia, tramandati attraverso l’educazione e la società.

Potremmo quindi dire che i chakra rappresentano i diritti fondamentali che ci vengono donati al momento della nascita, che doveri e rinunce violano continuamente.
Se alla fine guardiamo con occhi diversi la nostra vera essenza, riprenderemo in mano il nostro potere e tutti i diritti concessi.

Primo Chakra: Hai il Diritto di Possedere
“Abito me stessa, io esisto e sono qui, ho il diritto di radicarmi, di esistenza, di essere al riparo in contatto con la mia casa e le mie esigenze primarie”
Il Primo Chakra è in assoluto quello che viene messo più in discussione nel corso della nostra vita, in relazione con la famiglia e il lavoro è il più compromesso.
Collegato alla propria casa, alla casa di famiglia, in stretta relazione nel cercare e ancorare le proprie radici e la verità personale; questo Chakra subisce i segreti famigliari, le lotte di potere, gli abusi separando e dissociando la persona da se stessa e portandola a cadere nell’oblio.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto: disturbo di depersonalizzazione/derealizzazione e avere la percezione di essere dissociati dall'ambiente circostante (derealizzazione) oppure da se stessi (depersonalizzazione)


Secondo Chakra: Hai il Diritto di Sentire
“Mi ascolto, sento la rabbia, il piacere, la paura, la gioia, piango, rido”

L’indottrinamento inibisce e viola il diritto del secondo chakra che è: sentire.
In una cultura che reprime la reale espressione dell'emozioni o considera la sensibilità come debolezza, viola il diritto di sentire e inibisce il desiderio, portando le passioni sotto il vigile controllo di altre persone o di un dogma.
Se non esercitiamo il diritto di sentire, difficilmente si riuscirà a seguire le passioni e i desideri, inibendo i sogni l’individuo rischia di rimanere intrappolato in mondi che non gli appartengono.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto : disturbo da panico, mania di controllo, ipertensione, stanchezza eccessiva e stress emotivo.

Terzo Chakra: Hai il diritto di Agire
“ Raggiungo i miei obbiettivi, creo, mi espando sono dentro la vita, trasformo, uso il mio potere personale, l’intuitività, la spontaneità e sono consapevole di me stesso”
Il terzo chakra molto spesso viene limitato dall’autorità abusiva di religioni, dai genitori, dalla società.
Chi esercita il diritto all’azione, come reclamare la libertà, viene maltrattato, imprigionato dalle istituzioni che desiderano obbedienza e sottomissione.
Vivere in ambienti assoggettati lede le capacità di volontà, il timore della punizione e l’abitudine all’atteggiamento del “bravo o brava ragazza” inculcata dalla potestà genitoriale o dalle istituzioni culturali, ostacolano gravemente la capacità personale all’uso consapevole del diritto di agire.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto: sindrome dell’impostore, che ci induce a pensare che ogni successo sia stato causato dall’aver ingannato gli altri inducendoli a credersi migliori di ciò che siamo in realtà; depressione latente.
Quarto Chakra: Hai il Diritto di Amare ed essere Amato
“Mi Amo, mi accetto, mi sento amata, protetta, condivido, sono nel mio centro e vivo con libertà il mio senso empatico”
Molto spesso il diritto di amare e di essere amati può trovare le sue prime fratturare attraverso i genitori che non prendono in cura e in considerazioni le esigenze del bambino, condizionando l’autostima. Il diritto all’amore viene leso dai conflitti, dall’oppressione, da tutto ciò che crea inimicizia, fa sentire offesi, rifiutati, mettendo tutto in discussione o limitando il diritto all’amore, con la conseguenza di avere paura di amare.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto: Dipendenza affettiva, Sindrome dell’amore non corrisposto e Sindrome da cuore infranto.
Quinto Chakra: Hai il diritto di Ascoltare e Parlare della Tua Verità
“ Io comunico assecondando la mia natura, trasmetto agli altri, vivo la mia creatività, unicità, sono responsabile di come sento e di ciò che assimilo”
La prima difficoltà a esercitare il diritto inizia da piccoli di fronte alle parole: “quello che stai dicendo è sbagliato; le sensazioni che senti sono fantasia, non dirle più; ti sei inventata tutto”, i bambini parlano per istinto, sono connessi con le loro energie interiori e bloccare il processo di sincerità, nega la vera espressione, ecco che si devono mantenere i segreti o difendere miti e ideali sbagliati e cosi non si lascia spazio alla fantasia, alla creatività e alla propria verità. Quando si viene criticati per aver parlato, la fiducia viene tradita e si perde gradualmente il contatto con il diritto di esprimersi.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto: disturbo evitante di personalità, caratterizzato da sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità al giudizio negativo. Tale disturbo è anche contraddistinto da un comportamento stabile di evitamento verso le relazioni e le situazioni in cui la persona può essere sottoposta a valutazione da parte degli altri.
Sindrome di Salomone, mettere da parte le proprie convinzioni, pur sapendo di sbagliare, per "cantare nel coro" ed essere accettati, difficoltà ad esprimere volontariamente la propria opinione.

Sesto Chakra: Hai il diritto di Vedere

“Io Mi Vedo, Io Ti Vedo”

Questo diritto viene violato quando ci impongono e convincono di vedere secondo volontà altrui, nascondendo, negando, compromettendo deliberatamente la reale verità della nostra visione. Rivendicare il diritto di vedere, ci aiuta a recuperare le facoltà intuitive ed extrasensoriali, rievoca ricordi, sensazioni ataviche, stati alterati di coscienza connettendoci con un potere spirituale elevato.
Fattori psicologici per cui non si esercita il diritto: mania di controllo e sindrome di Cassandra ovvero temere sempre che succeda qualcosa di brutto e nel tempo, porta pensieri negativi, profezie che si auto-adempiono, previsioni avverse, frustrazioni profonde per l’incapacità di agire nel proprio destino.
Settimo Chakra: Hai il Diritto di Connetterti e di Trasmutare
“ Vibro e sono all’Unisono con il tutto, in connessione con le alte informazioni”

É un Chakra che vibra molto velocemente, connesso con creazione, informazione, conoscenza e istruzione, quando viene violato ti convincono che non esiste niente al di fuori di un buon lavoro e di una famiglia, che devi impegnarti a curare quel poco che hai, ti impongo