© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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Copyright 2007  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-18

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  • Carla Babudri

Padre, non sei mai riuscito…


- Padre non sei mai riuscito a baciarmi. Non riuscivi neanche a prendermi tra le tue braccia,

Non mi hai mai parlato con dolcezza. - gli uomini tra di loro non si toccano- Mi dicevi Non si dicono parole dolci. - ho pianto per tante ore. - Sei un Piagnucolone, smettila!- Mi dicevi - se continui cosi, morirai da solo-

Ma ora non sono più un bambino, padre. - Ho perso il tuo amore, - E Tu hai perso un figlio. Sono uno straniero all'interno di un antico seme, rigenerato, ho attraverso il tempo come una cometa e non più paura,

ma screscendo ho capito Padre mio: Tu non accettavi l’amore, perché non lo sei mai stato amato Tu volevi essere accettato con la forza, perché nessuno ti ha accettato per quello che eri Tu che non ti sei mai affacciato al tuo cuore non hai saputo neppure accettare la morte L' hai affrontata senza speranza. Senza benedizioni Senza un figlio vicino al tuo ultimo combattimento Solitario come un eroe orgoglioso e viziato.

Ti sei dissolto nel nulla Non mi hai insegnato l’amore perché non lo conoscevi Eri l’assoluta assenza dell'amore e negandomi l’amore mi hai insegnato a valorizzare la vita.

Negandomi l’affetto mi hai insegnato quanto sia preziosa la gentilezza, la sensibilità Grazie alla tua crudeltà ho scoperto la compassione

Grazie alla tua rigidità, sono adesso un buon padre- insegno a mio figlio l’amore- Ti perdono padre mio Mi hai dato la forza di sopportare un mondo che, già tanto tempo fa ha perso la sua poesia. Carla Babudri

#poesia #padre

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