Luna Piena in Aldebaran, il tempo è scaduto.


Siamo in quei tempi migliori e peggiori in cui l’era della follia e della saggezza cammino insieme, in cui il tempo dell’incredulità e della fede, pesano e alleggeriscono nello stesso modo.

È un periodo in cui tutti si aspettano una rivoluzione, ma nessuno è pronto ad arruolarsi, allora cosa ci resta?

Rimanere fedeli a quel mondo corrotto e attraente?

Sulle strade non si combatte nessuna guerra, eppure ci sentiamo sotto attacco, e

percepiamo che un tempo è scaduto, finito, ma non lo vogliamo accettare.

L’eroe dagli occhi infuocati dalla rabbia sta raggiungendo l’obbiettivo, e molte domande celate fin a ora nascoste stanno riemergendo.

Stiamo lottando con forze interne, la sensazione di sentirsi incompleti sta giungendo finalmente al termine, si desidera la verità, anche se scomoda, cerchiamo di scrivere storie migliori e se impariamo a vivere con domande aperte, senza avere paura del confronto, potremmo accedere a tante diverse forme di intelligenza.

Siamo così dipendenti, che non ci poniamo neanche l’obbiettivo della scelta, invece di accedere verso l’ignoto e permetterci di riempirci con ogni tipo di amore, spargiamo ancora sangue, pensando di dover uccidere qualcosa, che se ci pensiamo siamo solo in guerra con noi stessi.

Ma il cielo di segnali c’è ne manda tanti, abbiamo perso ogni facoltà di guardare le stelle e farci ispirare, la luna piena passerà nel raggio Aldebaran nella costellazione del Toro, come un tuono a esso viene data la qualifica di giustiziere, associato alla figura di San Michele Arcangelo, è il destino in cerca del primo soccorritore.

Dalle labbra bugiarde di questo tempo, inizia la vera chiamata.

Quell’ombrellino che tu vedi nel tuo drink mentre sei seduta a sorseggiare e a scuotere la testa con le spalle piegate in avanti, è la turbina di un imponente miscuglio di impotenza e disperazione.

A San Michele Arcangelo con la sua forza e passione apocalittica viene associata a questa immagine: minaccia questa cultura inesistente basata sulla distruzione, il vero male è che ci hanno cosi modella, le maschere si stanno infrangendo, sfigurando, non reggono più.

Rivendica la porta del potere, scegli di attraversare il colore scarlatto della vita dentro di te, accetta la sfida, la sfida è: distruggere l’idea che le emozioni provengano dalla realtà circostante e tu ne sei prigioniera.

Accetta invece l’idea radicale e sovversiva che la realtà è emanata dalle tue emozioni.

Hanno ucciso la spontaneità e le lamentele sono diventate cattive abitudini, trascinandoci nel pozzo nero dello potenziale sprecato, tutto ciò che accade in questo momento rappresenta solo il passato, rappresenta solo chi eravamo ieri.

Li sento tutti i dubbi, ma puoi scegliere diversamente, perché continuare ad avvelenarti con il pungiglione dello scorpione invece di salvarti attraverso un’azione di passione in movimento in grado di rivelare qualcosa di inaspettato, delizioso e spontaneo, più si strappa il velo, e più s’incarna la vita, che pulsa e vibra ed è ricca di potenziale.

La passione lacera il mondo, ha una spada fiammeggiante e tagliante che dilania, apre, smorza l’immobilità.

Il tempo è scaduto!

Hai il permesso di distruggere le maschere!

Scegli la passione, e poi continua a forgiare ogni tipo di intimità con te stessa in questa luna piena, invoca il tuo potere più forte, vedrai alla fine attiverai la forza che ti salverà questo in momento mentre la genesi di questa alba sanguinoso cesserà di esistere.

Con amore

Carla

#lunapienadinovembre

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