© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

  • Wix Facebook page
  • Instagram Social Icon
  • Carla Babudri
  • Pinterest Social Icon

Copyright 2007  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-18

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte delle presenti pubblicazioni o sito può essere tradotta, riprodotta, adattata anche parzialmente o trasmessa in alcun modo, elettronico  o meccanico, incluse fotocopie, registrazioni o qualsiasi altro modo di memorizzazione e sistema di archiviazione e ricerca attualmente in uso o che verrà inventato, senza il preventivo consenso del detentore dei diritti d’autore.

  • Carla Babudri

Gli Dei non si sono dimenticati di noi…


Gli dei hanno un loro modo personale di comunicare con ognuno di noi, purtroppo con lo scorrere dei secoli abbiamo dimenticato come ascoltarli.

Alcuni dicono che si sono dimenticati dell’umanità, ma in realtà è il nostro cuore che, indurendosi pieno di paura, ce li fa sentire distanti.

Vi dono qualche suggerimento, per individuare gli Dei nel quotidiano: una mia visione moderna legata al significato dell’archetipo del Dio.

Diamo quindi voce agli Dei che ci circondano ancora e ovunque…

Mi hai dimenticato? Sono Zeus, il mio ruggito, il mio grido di battaglia lo riconosci quando i raggi blu cadono sui palazzi, e il tuono percorre i campi coltivati le pianure ricoperte di erba, io sono lì…

Sono sempre stata vicino al cuore per proteggerti! Sono Hera e continuo ancora a cantare la canzone della vita nella culla ai bambini appena nati e a quelli che ancora devono nascere. Sussurro coraggio a tutte quelle persone che lottano per sopravvivere, cercami nei loro occhi…

Cammino sulla superficie per proteggerti. Sono Demetra e sibilo attraverso le strade della città, mi trovi nello scricchiolare delle foglie cadute, nel fruscio delle frasche a primavera, ti ricordo sempre che sei collegata alla natura.

Lo senti il profumo mare? Sono Poseidone e risuono attraverso le nebbie, attraverso le barche, le navi e nell’ondeggiare delle onde sugli scogli, ascolta le conchiglie per ritrovare la mia poesia.

Quanta libertà… sono Apollo e la mia voce suona attraverso il volo di uccelli che cercano riparo, o tra i raggi del sole che filtrano dalle finestre e gli arcobaleni riflessi sul pavimento. Accarezza i scintillii, proverai la magia della luce.

Ti amo da sempre… sono Afrodite e nel cuore sussurro ”ti amo” tra le risate della gente, i gemiti e i sorrisi dei bambini, tra gli amanti intimiditi, apri il tuo sguardo e voltati, mi vedrai ovunque…

Ti difendo, ti proteggo… Urlo nella protesta, nelle voci di tutte le donne mentre sollevano le mani per chiedere uguaglianza e nella luna piena che si riflette nell’acqua, sono Artemide, sono dietro e dentro di te…

La potenza e la vitalità è sempre stata qui con te… Sono Ares, mi senti tra le grida degli sportivi, negli stadi, negli inni, nei cori potenti di uomini che suonano il tamburo, nei piedi che calpestano la terra per ballare…

Mi senti? Sono nel silenzio delle biblioteche, nel girare una pagina di un libro, nel graffio di una piuma, sono Hermes e brillo nelle menti assetate di sapere, nella leggerezza dei veli e delle tende…

Sono Dionisio e mi puoi ascoltare nello spirito del giovane che applaude se stesso e festeggia. Rendendo la tua vita piacevole, mi troverai nella vita che acclama…

Lo sai che abito negli anziani che parlano? Nelle storie raccontate ad alta voce, nei pomeriggi d’autunno, nel sole che filtra tra gli alberi invernali, sono Atena…

Io ti accolgo sempre e ovunque… sono Estia e sorrido in ogni casa che ti dà il ”benvenuto”, nel bip del forno con un buon dolce pronto, nel sospiro di relax della tua casa, nel calore delle coperte che ti avvolgono nelle sere fredde invernali…

Sono oscuro è vero, ma nel momento in cui il sole tramonta mi puoi ritrovare: sono Ade, mi puoi trovare in ogni scherzo dall’umorismo nero e nella notte di Halloween.

Gli dei sono tutti qui, se li cerchi li troverai..

Con Amore

Carla

#dei #dea

2 visualizzazioni