Uno sguardo al Tema Natale dell’Italia…


Mi sono chiesta in questo periodo, da studiosa di astrologia, cosa le stelle vogliano comunicarci, vedo tutta l’interazione umana come una complessa rete di matrici mutevoli, eppure siamo qui per rendere omaggio a questi tempi infuocati, e stiamo combattendo!




Ho sentito dentro me la spinta di dare un occhio al Tema Natale dell’Italia, ispirata dalla curiosità di andare a fondo e catturare storie che a mio avviso sono capovolte, si perché associo molto questo periodo alla carta dei tarocchi dell’appeso, come il bisogno di vedere aspetti importanti da un’altra prospettiva.


Ma curiosiamo insieme nel tempo astrologico della nostra amata Patria.

L’Italia nasce il 10 Giugno 1946 ore 18, quando fu dichiarata ufficialmente Repubblica in seguito all’esito del referendum dei giorni 2 e 3 dello stesso mese.


Abbiamo Sole in Gemelli, Ascendente Scorpione, Luna in Scorpione, e un forte stellium di pianeti: Urano, Sole, Mercurio, Venere e il Nodo in ottava casa, tutti elementi che mettono in risalto una fervida creatività, passionalità, in cui gestire emozioni con la forte capacità di amministrare le sconfitte. Plutone ci governa sovrano, infatti è il nostro pianeta di riferimento.


Il Sole di nascita è nella casa di Plutone, l’ottava, cosi come la Luna anch’essa nei gradi plutonici del segno in dodicesima casa.

Il problema di Plutone, oltre ad avere aspetti molto forti e di grande capacità, nasconde un lato oscuro e torbido, che non sempre si riesce a definire, la prima è l’incapacità di dominare in modo razionale gli istinti, la seduzione, la volontà di manipolare eventi a proprio favore, delle volte anche legittimando scorciatoie poco chiare pur di raggiungere gli obiettivi. Guardiamo la corruzione che affolla il nostro parlamento, all’economia sommersa, all’evasione fiscale...





Siamo comunque, dei bravi comunicatori, strateghi, buoni commercianti, adattabili alle situazioni, con il Sole in ottava casa congiunto con Urano e sestile a Giove in undicesima casa, riusciamo ad attirare le simpatie, ma non gestire il nostro denaro e le nostre qualità fino in fondo.


Ma vediamo cosa ci dicono i transiti riguardo alla situazione attuale.


Posso garantire che il 2020 è l’anno di un principio di una forte trasformazione, siamo partiti con il 12 di Gennaio con la congiunzione tra Saturno e Plutone, favorendo i primi crolli delle strutture ormai superate, con un ritorno di Saturno di transito sul Saturno di nascita, una opposizione che fa ben capire che il vecchio verrà spazzato via, relativo alle finanze, alle risorse economiche e ambientali.


Cosi come la ribellione di Plutone stanco di essere tenuto pesantemente imprigionato investimenti ormai non più consoni. La nostra politica è ancora una politica degli anni passati, corrotto e infangato, e questo paese esige di rinnovarsi e liberarsi.

Nell’esigenza del virus Cod-19, vediamo scatenarsi la congiunzione astrologica nel quale Nettuno in Pesci riceve il sestile di Giove in Capricorno, oltre l’anello di sosta di Mercurio, fino a qualche giorno fa totalmente retrogrado e arrabbiato, pronto a scatenare una ventata di tempesta.


Il Dio dei mari quadrato al Sole e Urano di nascita, apportano un progressivo sgretolamento di tutte le nostre certezze, basta vedere l’epidemia in corso. La Luna Piena dell’8 Aprile ancora incerta scatenerà l’ultimo colpo di coda del virus. Nettuno per fortuna, nei giorni a seguire, formerà un trigono benefico con Venere e a metà Aprile ci donerà un po' di fiato.


Giove in transito in Capricorno entrerà a breve nella terza casa del tema della Repubblica evidenziando le problematiche economiche, enfatizzando il senso di smarrimento e di incertezza dei mercati.

La quadratura di Giugno tra Urano e Plutone metterà in risalto tutta la nostra fragilità con gli interlocutori, ancora indecisi tra la cosa giusta da fare e il senso del potere.


Un altro aspetto molto interessante che cattura la mia attenzione è Marte, da Luglio a Dicembre del 2020, potrebbe scatenare delle grosse conflittualità all’interno dell’Unione Europea, e tutto questo ripercuotersi su chi governa, che dovrà prendere dei provvedimenti seri; attraverseremo momenti cruciali e importanti sull’economia del paese.


Un evento davvero importante lo avremo il 21 Dicembre 2020, alle soglie dell’equinozio con Giove e Saturno congiunti in Acquario, il che porterebbe una svolta importante, se non addirittura un grande mutamento nella nostra economia, ma non solo.


Questo virus ha squarciato realtà che non reggono più vedi Mercurio passato retrogrado di spalle all’umanità, con lui abbiamo raggiunto un punto di rottura sia con il mondo esteriore che con quello interiore.

Tornare all’essenziale, rallentare, ritrovarsi, comprendere che possiamo riappacificarci tra di noi, che non siamo in guerra l’uno con l’altro, ma bensì una grande famiglia. L’Italia è questo, una grande famiglia, e nel suo tema natale lo sente tanto, ma si è separata da questo pensiero negli anni 80, acclamando un dio più forte, il Dio assetato di potere, e ora ne paghiamo le conseguenze.


I due grandi maestri Saturno e Giove si incontreranno in un momento delicatissimo esistenziale delle coscienze, il 21 Dicembre 2020, momento cruciale per la nostra patria.


Saturno poggia al confine dei mondi invisibili e visibili, crea limiti ed il guardiano dei mondi. Al di là di questi confini si aprono le realtà dei tre pianeti invisibili: Nettuno, Urano, e Plutone, che a fine anno saranno in posizioni strategiche, pronti a un confronto.

Saturno ci insegna a guardare i nostri confini e ad avere il coraggio di spazzare via ciò che non serve più per passare all’invisibile. Saturno aiuta a cambiare, solo nel momento in cui vede la volontà, sblocca le emozioni represse, illumina gli schemi inconsci, questo è il processo evolutivo nella notte oscura dell’anima del 21 Dicembre, ora siamo richiamati a riscoprire le risorse interiore e a fare fronte a una nuova visione meno scientifica e più umana.


Il potente Giove, Dio degli Dei, scatenerà i suoi fulmini, sprona a guardare nel fuoco della propria passione, e nella forza vitale che nasce dai grani di semi conservati nella nostra essenza, in quei corridoi nascosti nello spazio interiore. Come capsule del tempo sepolte e in attesa, i semi sono chiamati a fiorire e a lottare contro identità preconfezionate.

Tamburi battono, la terra batte. Il Dio degli Dei vuole donare abbondanza ai cuori, ma ci vorrà molta umiltà, lasciando andare il divario, immergendosi nelle radici, nelle cose semplici ed essenziali.


Un piccolo consiglio dal mio cuore…


Siamo perfettamente liberi, ognuno di noi è un ricercatore libero, e in ogni momento siamo padroni delle vostre scelte, ma ora più che mai siamo chiamati a manifestare la libertà individuale, e della comunità.


Spogliamoci dell’ego e cerchiamo nelle tenebre, senza paura del paradosso, la volontà e cosciente e sa sempre dove muoversi.

Colui che ha ceduto si muove a ritmi profondi con venti che giocano sul Sé più intimo, lì dove c’è splendore, analogo al corpo solare nella radianza, si manifesta maestoso.

Pertanto, non preoccupiamoci di come servire, siamo disciplinati man mano che la terra e l’acqua dentro di noi diventano sempre più articolate e la stella della speranza sarà visibile e più centrale dentro di noi.


Arriverà il momento in cui dalla meditazione si passerà all’azione, sarà lì che sperimenteremo la forza Universale con certezza ardente, e vedremo che la nostra priorità, sarà anche la volontà Superiore.


Con amore

Carla


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