Ti voglio... e non posso dirlo


Sei tu… e non posso dirlo, ma sei solo tu.

Sei sempre stato tu,

Guardando indietro è stato un lunghissimo viaggio e vorrei che tu sapessi cosa ha significato per me.

Anche se in cuor tuo lo hai sempre sentito, percepito: con te ho la sensazione che tutto il mondo sia casa.

Parliamo di così tante cose, a volte sono confuse a volte chiare, e quando le parole si fanno difficili, ci separano per riunirci.

Quante volte ci siamo bloccati dalla troppa energia, ci accendiamo e spegniamo con la stessa intensità.

Se solo potessi parlare di te, condividere, amare.

Lasciarti entrare nel mio mondo, nella mia anima, tra le dita, in modo da toccare la tua essenza, sfiorandola.

Siamo al sicuro nella reciproca compagnia connessi, forti, amorevoli, caldi, gioiosi …ma non posso dirlo.

Chiudo gli occhi, sospiro e non posso urlarlo.

Quanto fuoco mi muore dentro, artista dei confini.

Siamo le cicatrici, la traccia di dove siamo passati.

Dentro di noi sono scolpiti tutti quei momenti di cammino, tra la perdita e la rinascita.

Non so cosa diventeremo o cosa faremo, ma anche se non posso parlare di te, tu sei la mia mappa, posso tracciare le linee e i punti di noi, del nostro viaggio.

Passami la mano nei ricordi, plasma l’energia e non lasciarmi andare via.

Desidero te, solo te anche se non posso dirlo…

Con amore

Carla

Al mio Deimon Ispiratore

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© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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Gennaio 2015-20

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