Solstizio d’Estate (Litha): Rituale per Abbondanza e Prosperità


Estratto dal libro: “Canti e Incanti” di Carla Babudri

Il Solstizio estivo è un momento importante di celebrazione: la luce fa il suo ingresso nel giorno più lungo dell’anno, ricordando e sostenendo la speranza per tutta la Vita.

Non a caso questo evento legato all’abbondanza di Madre Terra è nel segno del Cancro: Madre e Nutrimento.

Nel mondo della magia, i Solstizi sono momenti di grande festa e di grande potenza, in comunione con gli spiriti elementali della natura, che tanto lavorano in questo periodo per far sorgere ondate di colori e profumi.

Per questa occasione vi dono un rituale di abbondanza da fare nella giornata del 21 Giugno.

Puoi farlo in qualsiasi luogo, l’importante è solo dedicargli un po’ di tempo e il giusto intento.

Occorrente

• Fiori di camomilla • 2 Petali di rosa • 7 chiodi di garofano • Un rametto di rosmarino (piccolo) • Una foglia di alloro • Una pietra di quarzo rosa (piccola) • Un foglio di carta • Polvere di Terra (io personalmente uso la farina, ma te ne serve un pizzico) • Una candela bianca • Un sacchetto di colore bianco ( puoi preparartelo tu con qualsiasi tessuto)

Procedimento

Scrivi sul foglio il tuo intento di abbondanza: cosa desideri far prosperare e attirare nella tua vita, firmalo e ringrazia, sapendo che ti sarà concesso.

Prima di piegare il foglio e inserirlo nel sacchetto, aggiungi al suo interno anche i fiori di camomilla che attirano la prosperità; i due petali di rosa per l’amore; i sette chiodi di garofano che attirano il denaro e la protezione, (sette perché è il numero dell’azione); il rosmarino per la fortuna, la foglia di alloro per il successo e per ultimo il quarzo rosa.

Adesso puoi chiudere in tre il foglio insieme a tutti gli altri elementi ed inserirlo nel sacchetto bianco prima di chiuderlo. Accendi la candela bianca, ponile il sacchetto vicino e benedicilo con lo spirito del fuoco.

Prendi un pizzico di farina, poggiala sul palmo della mano e ripeti queste parole:

Attiro abbondanza nella mia vita, adesso! È Fatto! È Fatto! È Fatto!

Soffia con tutta la forza che hai nei polmoni la “Polvere di Terra” verso il sacchetto e immagina, mentre la polvere scende, che una potente ondata di abbondanza ti stia abbracciando ed avvolgendo, e che ogni tuo desiderio sia realizzato.

Ringrazia l’universo, fai un ballo spontaneo con della musica che ti piace o medita, accogli con amore l’abbondanza che è lì con te, adesso.

Una volta che la candela sarà consumata, metti il tuo sacchetto in un cassetto, nell’armadio, o comunque in un luogo asciutto, vedrai che anche i tuoi vestiti o la tua biancheria si impregneranno di questa bellissima energia. Conservalo per un anno fino al prossimo Solstizio.

Puoi fare questo rituale anche nella notte di San Giovanni, mentre prepari l’acqua aromatica, o se desideri puoi anche prepararlo per le persone che ti sono care, e donarglielo proprio quella notte.

Un consiglio Se decidi di preparare il sacchetto dell’abbondanza anche per coloro a cui vuoi bene, chiede sempre il permesso alla persona, è molto importante!

Ricorda che per ogni rito che si fa per gli altri, bisogna sempre chiederne il consenso.

Si entra nel sistema energetico della persona, andrai a lavorare con le sue energie sottili, quindi ti ripeto, è importante che la stessa sia d’accordo.

Che l’abbondanza, la prosperità e i tuoi sogni possano realizzarsi tutti in questa giornata magica.

Carla

#litha #solstizio #solstizioestivo

40 visualizzazioni

© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

  • Wix Facebook page
  • Instagram Social Icon
  • Carla Babudri
  • Pinterest Social Icon

Copyright 2015  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-20

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte delle presenti pubblicazioni o sito può essere tradotta, riprodotta, adattata anche parzialmente o trasmessa in alcun modo, elettronico  o meccanico, incluse fotocopie, registrazioni o qualsiasi altro modo di memorizzazione e sistema di archiviazione e ricerca attualmente in uso o che verrà inventato, senza il preventivo consenso del detentore dei diritti d’autore.