Quella strana tristezza delle streghe


Quanto alone di mistero e tristezza hanno le streghe e gli stregoni, delle volte me lo fanno notare anche a me, forse anche dal mio atteggiamento solitario e con il naso sempre rivolto all’insù, sognante.

Ma in realtà non è del tutto tristezza, quello che sentono le streghe è un’ondata di energia che proviene dalle profondità del cosmo, e picchia forte, con frequenze che ti travolgono, una condizione di luce che agisce con l'intenzione di scaturire nell’animo: amore, odio, miseria felicità di tutti mondi.

Purtroppo le streghe non possono nascondersi e tutto questo innesca in un corpo di materia una tristezza astratta, un sorta di impotenza che proviene dall’infinito, e non da noi.

Forze invisibili ti attraversano, e delle volte ci perdiamo in tunnel con il solo potere di sapere chi siamo, e non di dove stiamo andando. Un viaggio tortuoso del sentire, attraverso l’essenza infernale dell’umanità, non è tristezza, e ballare con le anime, essere semplicemente la guardiana dei bivi.

Le streghe non temono l’oscurità, portano speranza, aiutano a visualizzare la magia in ogni aspetto della vita, purificano con i loro incanti e le conoscenze acquisite, per questo motivo la Madre Terra le ha scelte per sostenere le ondate di energia, le streghe avanzano lentamente al ritmo incostante dei battiti cosmici

La strega sente tutto prima, alza il suo velo e con una mano lascia andare e con l’altra prende, accoglie il richiamo onorando la strada così forte e primitiva, sostenendo amorevolmente quello strano peso di tristezza collettivo…

Con amore

Carla

#sonounastrega #strega

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© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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