La menopausa: lasciarsi andare al vuoto


Durante le primi fasi della menopausa, molte donne accusano un periodo di lutto lungo, questo è l’aspetto più importante, potente ed emotivo di tutta la ciclicità mestruale.

Perché una donna dovrebbe entrare in contrasto con se stessa, in questa fase?

Perché sperimenta il dolore di morire sul piano spirituale, liberando totalmente l’utero dalla ciclicità cosmica.

La donna è un oceano d’amore misterioso, una fonte eterna di devozione al cospetto della sorgente misteriosa.

Delle volte si trova costretta a staccarsi, ad abbandonare il suo santuario oscuro lunare femminile, per entrare nell’abbagliante mondo solare del sogno mondano del patriarcato.

Ma la sua realtà è vivere nella ricettività interna, non in quella degli orologi del tempo strutturato e lineare.

La realtà della donna è a spirale, intrinsecamente ciclica, ovale, circolare.

Quando si è troppo attaccati al mondo esterno, fatto di credenze irreali che girano intorno alla menopausa, non esiste consapevolezza, e non si riuscirà ad abbracciare la gioia e la libertà che si sta attraversando ma, ci si sentirà sopraffatte, con una sensazione di fuoco che sembra soffocarci.

La menopausa è un fine, ma è anche un inizio.

Allora perché tormentarsi cosi?

Perché il mondo moderno non onora più questo potere così misterioso: il mondo delle tenebre dolcemente attira verso il basso portando silenzio e creatività, la società attuale ignorando tutto questo, teme ciò che non è controllabile.

Se il tuo utero ha immagazzinato dolore, accadrà che non riuscirà a sentire il dolce profumo della sua essenza, e sarà difficile affrontare la discesa.

La menopausa richiede una grande forza, un allineamento al ritmo ciclico femminile personale, staccandosi dai dolori repressi, per realizzare se stesse al di fuori del ciclo cosmico e per creare il proprio ciclo personale.

Un nuovo parto di se stessi nella totale libertà.

Quando inizia la fase mestruale, il rapporto profondo con il corpo ha cavalcato l’innato e fluido ritmo ciclico delle fasi delle maree, delle stagioni e della luna: come la sua amata terra anche la donna sperimenta eternamente un ciclo continuo di nascita, morte e rinnovamento.

Ogni mese è nutrita, nutrita dal suo ciclo mestruale, e ogni mese scava potenzialmente più in profondità nel suo mistero d’essere.

Le lacrime d’amore, di nostalgia e rimorso riemergono da un profondo dolore che è stato parte dello spirito femminile per secoli.

Se una madre ha messo tutto l’amore per concepire i propri figli o dei progetti, ora nella menopausa, dovrà affrontare la realtà del nido vuoto, i suoi figli, i suoi progetti sono volati via con le proprie ali e dovranno essere lasciati andare…

E’ nel vuoto che esiste il vero tesoro, nel silenzio e nella calma, in attesa di un potere nuovo.

Perché una donna si lamenta?

Si lamenta della perdita inspiegabile e insopportabile, non sa che le benedizioni saranno abbondanti, ma prima deve sperimentare il vuoto. Si lamenta perché non è stato riconosciuto il suo potere, capito e amato fino in fondo. E quando il prezioso calice, il sacro calice del suo grembo, sarò svuotato dal lutto, una nuova vita arriverà.

Perché cara donna soffri così tanto?

In realtà non hai perso nulla, stai solo lasciando l’irreale, ti stai liberando dagli attaccamenti a ruoli e successi esterni; soffri perché non sai più chi sei, soffri per tutte le sorelle il cui potere d’amore è stato represso e ignorato per secoli.

Soffri perché il peso del patriarcato è stato pesante o il tuo uomo era troppo occupato a pensare a fare viaggi mentali distanti da te, per sprofondare dentro di te…

Il processo di lutto della menopausa nelle donne è una purificazione che spazza via la zavorra del passato depositata nel cuore, nello spirito e nella mente. La nuova vita non può emergere completamente finché non si entra nella profonda e infinita saggezza.

La donna combatte con se stessa perché ha accumulato strati di pensiero, emozioni e convinzioni che non corrispondono a ciò che è veramente.

Distaccati da ciò che non è reale, dal tuo corpo e dal tuo cuore, il dolore va portato nel vuoto.

Lasciati andare, non cadrai, anzi sentirai che una nuova te sta emergendo, dal profondo del silenzio per sorreggerti con un infinito potenziale.

Con amore

Carla

Se ti fa piacere ti presento un percorso: L’Ordine di Magdala è un percorso spirituale femminile, dedicato a Maria Maddalena chiamato “La Via della Rosa“.

Parte della missione di questo percorso dei misteri di Maria Maddalena è quello di preservare i sacri Codici Femminili di Luce e il Grembo del Sacro Graal. Dal momento in cui le sacerdotesse e le donne hanno cominciato il risveglio siamo tornate a riprenderci questa Luce.

In questo percorso capirai cosa significa la magia femminile e imparerai a co-creare con l’energia Cristica Femminile. Il tuo Utero e cuore verranno attivati, ricevendo la sacra iniziazione. Abbraccerai una nuova spiritualità. Entreremo nella Terra di Avalon, l’isola della saggezza femminile.

Ancestralmente era l’isola delle sacerdotesse dove venivano iniziate, Maria Maddalena è legata a queste terre.

–Sesto Fiorentino (Fi) il 20 e 21 Ottobre (ancora pochissimi posti) –Roma: 1 e 2 Dicembre –Milano: 9 e 10 Marzo 2019

Per info: carlasaibabu@gmail.com

Scopri il mio nuovo libro: “Donne Poesia – Il Sacro Erotismo“

#menopausa #menopausasacra

0 visualizzazioni

© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

  • Wix Facebook page
  • Instagram Social Icon
  • Carla Babudri
  • Pinterest Social Icon

Copyright 2015  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-20

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte delle presenti pubblicazioni o sito può essere tradotta, riprodotta, adattata anche parzialmente o trasmessa in alcun modo, elettronico  o meccanico, incluse fotocopie, registrazioni o qualsiasi altro modo di memorizzazione e sistema di archiviazione e ricerca attualmente in uso o che verrà inventato, senza il preventivo consenso del detentore dei diritti d’autore.