© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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Copyright 2007  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-18

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  • Carla Babudri

Semi d’amore in campi aridi


Qual è il tuo segreto? Ah, si, il desiderio d’amore!

So che non ne parli con nessuno, e che non sei consapevole del fatto che non ne hai bisogno. Ma il tuo palato arido brucia con il bisogno insoddisfatto di acqua emotiva d’amore. Hai sete, lo vedo, e con la feroce urgenza di un’anima morente nel deserto da troppo tempo.

La tua disperata, ora pericolosa sete di passione, è nelle linee infossate della tua espressione svuotata, palesemente ovvio nel tuo affetto sempre più piatto. La triste profondità dei tuoi occhi dice tutto!

Il bisogno insoddisfatto è di vecchia data, viene dalla tua culla. So che sei continuamente sedotto dalle tentazioni, hai cacciato il selvaggio di quelli notti ostili senza nome e volto.

Questo schema così evidente, visibile a tutti nella lunga serie di relazioni scartate, insoddisfatte e di fallimenti che giacciono nel terreno ardito e rotto del tuo ieri, e di tutti quelli che sei sicuro di vedere in tutti i domani.

Vivi con la prospettiva e senza speranza di essere amato.

Quale delusione ha seminato il tempo fertile della tua mente?

Ti ha lasciato gemere e cantare, invece di professare i tuoi sogni nel modo giusto.

Radicata ed antica, così abitualmente insoddisfatta ha portato il tuo desiderio d’amore sempre più lontano…dall’abbondante oasi che i tuoi occhi scarsamente addestrati non riescono nemmeno più a vedere.

Affronta quella sfida insidiosa, il vero problema è un segreto fuggitivo che non sai di ospitare. Potresti anche non essere consapevole di come lo porti o di come brucia nel tuo cuore, talmente sepolto in profondità e così affilato, da tagliare le viscere.

Questo epico punto cieco e insidioso,… non vedi come affondo le mie mani dentro di te, in quella melma oscura e calda.

Quindi se ho ben capito: ogni volta che qualcuno è di fronte alla tua passione, cerchi di ridurre e ridimensionare tutto verso l’accettabile, avvolgi per assicurarti che non ti colpisca in fondo, per paura di cadere nel vuoto delle emozioni inesplorate, e così viene casualmente sbandata e portata più distante possibile.

Oppure inizi una protesta personale di proporzioni epiche in qualche modo riuscendo a nascondere il tuo glorioso desiderio, al di sotto di uno spettacolo empio di angoscia, con una fuga estrema.

Giusto?

L’angoscia è il desiderio avvelenato dall’incomprensione.

Il tuo segreto meglio custodito non è il desiderio d’amore, ma il volto della intensa e gloriosa bramosa passione, attualmente mascherata da un finta siccità, il tuo corpo parla.

Ma se desideri potremo spostare la tua visione ed irrorare il terreno asciutto, disperatamente arido, per preparare il processo di semina e raccolto.

Ma prima voglio che tu evochi un altare senza amore e sacrifichi qualcosa sulla sua superficie famelica.

Mettici questa preghiera in modo che sia poi distrutta:

“I miei bisogni sono cosi estremi che ho bruciato l’amore, pensieri non validi e travolgenti al punto da distruggermi.

Toglimi la sete. Universo, fammi meno di tutto questo.

Brucio come retorica l’empio di persone che non sapevano come amarmi e capirmi.”.

Incenerisci la tua preghiera con le bugie che hai comprato e raccontato a te stesso, e bruciale nel fuoco.

Adesso preparati a fare una nuova promessa, pianta il Santo Seme.

sulla superficie disegna una nuova immagine e scrivi la tua preghiera, dipingi le parole dentro e fuori le linee della tua anima.

Ecco il tuo nuovo passaggio, e immagina :

Hai sete d’amore, e il tuo amante ti consegna una brocca piena di acqua dissetante. La rassicurazione sgocciola dalle labbra senza esitazione. Tu bevi ancora.

Scarabocchiando questa nuova preghiera, che si muove e striscia dentro di te, pronuncia:

"Universo mostrami i miei veri bisogni. Dissetami, lo sento nelle viscere il desiderio, infondimi le parole giuste per fare la richiesta e quella promessa d’amore.

Desidero conoscere quel peccato d’amore: la passione, che tanto mi sono negato. Insegnami nella tua abbondanza e amore che posso amare incondizionatamente.

Dimostrami che il mio amore è un dono. Presentami la gioia e la speranza di riversare."

Stai per guardare le linee del tuo desiderio inciso dentro di te.

Tutto quello che posso dirti è che devi girare la terra con il potere della promessa contenuta nella preghiera, arare attraverso la polvere, creare un piccolo tumulto di desiderio nelle pieghe della tua mente simile al deserto e porre il seme di questa nuova immagine.

Il tuo incantesimo richiede acqua e devi credere nelle piogge anche quando non puoi ancora vederle. Cosi avverrà il raccolto. Da questa immobilità cammina risolutamente, con le lacrime che scorrono nella promessa di questo raccolto chiamato: Oggi.

Le tue tasche sono piene di semi, getta le ultime promesse e preparati all’abbondanza nel miglior modo possibile. Tieni il cesto vicino alla porta e sii pronto a prendere le ricchezze mentre salgono.

Desiderio scatenato e gioia ritornati, di fiore in fiore, nutrono il piatto d’amore.

Non nascondere più segreti, lascia che tutto si riduca solo alle storie e alle favole di quell’uomo morto ieri.

Oggi pieno di brulicante estasi d’amore vivo, con quella passione tanto cercata, che si trascina dentro come un serpente affamato lungo il corpo…

Con Amore e Devozione

Carla

Dichiarazione d’amore n.46 Deimon Ispiratore

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