Gli Spiriti della Soglia


“Vieni figlia, vieni vicino a me davanti al fuoco, sei una viaggiatrice stanca, si lo sento figlia mia.“

In queste notti di luna oscura, nel mezzo della primavera che acclama, so cosa senti: quando le vibrazioni sono più sottili, così spettrali che ronzano fastidiose nella testa, quando quella antica fiamma divampa nel tuo cuore irrequieto, so che puoi sentirci, so che puoi percepire gli spiriti…

Sei arrivata fino a qui e non mi sono presentata: sono lo Spirito della Soglia.

Fedele al tuo culto, al tuo credo di verità, fedele a quella lingua che dà il benvenuto a coloro che cercano l’ingresso indefinito della loro anima.

Figlia devi fare molta attenzione se vuoi varcare questa soglia in queste notti di luna oscura, potresti riuscire a superare la porta di questo Mondo, ma oltre l’Oltre ci sono i fantasmi che vagano, marciano all’unisono al battito di vene incandescenti, come quel liquido tenebroso che gli scorre dentro.

Non dovrai commettere errori, hanno una mente e una personalità propria questi spiriti.

Invoca le Dee della notte e, con preghiere sussurrate tra i denti, vai avanti mostrando la tua fede.

Se supererai la soglia dell’Oltre, incontrerai la Megera che siede sulle sue ossa e che con il suo terzo occhio selvaggio guarda dentro… fino alla polveri delle anime dimenticate dal tempo.

E’ una ammaliatrice e ti parlerà per enigmi, facendoti dubitare della tua mente e di te stessa.

Tu pronuncia le parole sante in nome di Ecate e non guardarla, tieni gli occhi chiusi e vai avanti.

Se riuscirai a superare la megera ci sarà uno Spirito con una maschera ad aspettarti: l’Incantatrice che balla sul suo corpo ricoperto di simboli di protezione.

Cercherà di incantarti, se le andrai troppo vicino, intonando canti e balli, avvolta dai fuochi rituali, riderà e piangerà, mettendo a dura prova il tuo amore e le tue intenzioni.

Lei è stata tradita tante volte e farà tutto di tutto per farti dimenticare la strada di casa. Invoca la tua santa verità, il tuo santo scopo, e vai avanti.

Pellegrina se riuscirai a superare l’Incantatrice, troverai la Demonessa dai capelli lunghi e infuocati che governa tutti, canta le canzoni delle sirene che ti hanno portato fin da lei.

Sentirai il desiderio di rannicchiarti dentro il suo ventre d’avorio che lei ha costruito solo per te, …desidera per se tutte le streghe potenti.

Devi fare molta attenzione, non restare troppo a lungo o la tua vita apparterà per sempre a lei, e come me diventerai un fantasma. Prosegui invece nel tuo scopo, o ballerai eternamente il suono del tamburo del suo cuore, eternamente estasiata dal ritmo del suo respiro incessante.

Potresti desiderare la morte, ma la tua liberazione non giungerà neanche quando i vermi si insinueranno nella tua carne e la tua pelle si sarà arricciata. La tua anima ormai apparterrà a lei… e ti inghiottirà nelle sue viscere d’avorio.

Ma se riuscirai a superare anche lei, recitando le preghiere antiche delle donne arcaiche, allora varcherai la soglia e troverai ciò che cerchi…

Viaggiatrice dei mondi cosa ne pensi, se posso essere onesta, vedo che sei già condannata all’andare avanti in questo viaggio… scivola sulla tua lingua, pronuncia le parole magiche, io ritorno al mio mondo: ho il fuoco della vita da tenere alto, sono felice di averti conosciuto, e tutte le mie benedizioni sono per il tuo viaggio.

Riempio il mio sacchetto di erbe, olii, corteccia e pietra, veli, fumo e di rune fatte a mano, ballerò, invocherò e ascolterò la voce delle Donne Antiche, ho il cuore saldo e l’amore che mi scorre nell’anima, e ti troverò…

E’ questo il mio compito, ritrovarti ovunque sei…

Con Amore

Carla

#sonounastrega #strega

© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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Gennaio 2015-20

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