Yoga Festival Bimbi Milano 7-8 Maggio 2016


E’ iniziata la prima edizione di Yoga Festival Bimbi a Milano partita il 7 Maggio 2016 fino a domenica 8. Svolto nel Museo di Scienze e Tecnologia di Milano, museo che dedica parte dei suo spazi non solo a idee innovative ma anche a treni d’epoca, velieri di pirati a grandezza naturali, sottomarini; un contesto inusuale per bimbi yoga, ma allo stesso tempo di arricchimento culturale per la grande varietà di cose da vedere.

I bambini godono del contesto con curiosità, facendosi travolgere dalla meraviglia del tempo e dalla bellezza dei laboratori proposti per l’evento. Molte le associazioni che espongono novità in termini di meditazioni e rilassamento attraverso il gioco del corpo, l’espressività, l’esperienza che anche per i più piccolissimi, non manca. Divisa in aree tematiche, la fiera, offre vari spunti per sperimentarsi e far sperimentare i propri figli.

I bambini affascinati dai colori, dalla musica, sostano volentieri nelle aree dei laboratori. Molto attivi, e con grande stupore, i papà vicini e attenti a sostenere i propri figli in questo bellissimo esperimento.

Interessanti, diversi laboratori, tra cui uno: “ Alla scoperta degli animali

dell’India” di Marta Sclafoni, educatrice dolce e premurosa, solare con i bambini insegna attraverso gli asana, posture che richiamano gli animali. Interessante il gioco della girandola, dove i bambini soffiando imparano l’arte del respiro. Socievole Marta riesce a coinvolgere i bambini di diverse età, con grande successo.

Nella sezione area Favole e Meditazione, il laboratorio “ Il Mito della Nascita della Yoga”, dell’associazione ”Ecletika Percorsi d’Arte e Movimento” un racconto del mito di Shiva proposto sotto forma di favola da raccontare con il corpo, messa in difficoltà l’insegnante a gestire i bambini di diversa età.

Molto interessante, per la pace e la dolcezza che esprime, Antonio Spera con il Laboratorio “Sun Warrior Flo”. I bambini molto coinvolti, consiste nella costrizione di origami a forma di fiore, gli origami realizzati servono per scegliere, attraverso i numeri proposti dai bimbi sei carte dello yoga con le asana disegnate da svolgere, dopo aver selezionato le carte i bambini incominciano a praticare le posture; divertiti, riescono a riprodurre una dopo l’altra le asana, tra gioia e condivisione. Molto evocativa è stata a fine degli esercizi, il cerchio dei bambini, uniti tra di loro con le mani il simbolo del Chin Mudra, occhi chiusi intenti nella controllo della respirazione. Ottime le tecniche dell’insegnante, ottimo l’approccio.

La parte più interessante dell’evento: un monaco Buddista: Ghese Lobsang Soepa, del centro Culturale Tibetano di Roma. Il suo laboratorio si basa sulla costruzione dei mandala attraverso gli strumenti sacri tibetani: il cono di ottone fa scendere la sabbia colorata: il Ciapù, e la Garza altro strumento di ottone, che attraverso lo sfregamento permette la fuoriuscita della sabbia colorata coprendo cosi, il disegno del mandala. Bambini assolutamente divertiti non solo per il laboratorio esperienziale, anche per l’allegria e il sorriso del monaco Tibetano.

Ancora tanto da sperimentare all'interno dell’evento molte ancora le proposte,

mi auguro che questa magnifica disciplina dello Yoga coinvolga sempre di più i genitori nell'accompagnare i propri figli verso la via della conoscenza profonda fin dalla tenerissima età. La formazione e l’insegnamento che viene offerto, non è soltanto di tipo meditativo, ma anche di esperienza del proprio corpo, di accettazione, imparare a superare le difficoltà con una nuova visione più centrata al proprio bisogno interiore e meno al consumismo, diretto verso la condivisone tutte qualità che rendono il bambino il futuro uomo.

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