Un Arte Magica: Scomparire


Quando mi ritrovo sul punto di non ritorno, adotto un sistema infallibile per isolarmi dai mondi: “scompaio”.

Essere invitati dal silenzio totale, abbandonarsi alla piena potenza del vuoto, è meraviglioso!

A volte mi mettevo nel letto per giorni, inventandomi scuse cliniche per cercare tranquillità e riposo, nella speranza che nessuno mi venisse a cercare.

Il problema era che comunque mi rendevo visibile e disponibile al mondo, nonostante che facessi di tutto per cercare un luogo adatto per ricaricarmi.

In realtà stavo semplicemente rinunciando alla vita, tuttavia, all’epoca, cercavo solo un posto magico con il desiderio di sparire segretamente per ricaricare energia, e alla fine ci sono riuscita.

Scomparire è straordinario ed estremamente importante per chi come noi è a contatto con la gente.

Ti consente di immergerti profondamente nel tuo sé più nascosto, con un cartello dietro la porta dell’anima:

“ Sono momentaneamente fuori servizio”.

Le cose importanti e sacre della vita sanno quando tornerai. Anche se il dubbio si insinua, dicendoti che la famiglia ha bisogno di te, e la voce responsabile ti riporta alla vita piena di doveri, quella dell’indipendenza risuona maggiormente, incoraggiando ad andare via, perché non possiamo offrirci sempre se siamo stanche e prive di energia, non faremmo bene il nostro lavoro per nessuno neanche e soprattutto per noi stesse.

Quando mi sento sopraffatta e il mio potere sta perdendo energia, ho creato una stanza non fisica, un luogo dentro di me che posso trasportare in qualsiasi posto.

Se sento la necessità esco e vado anche nel parco vicino casa.

Questo è un luogo segreto, è uno spazio denso e vuoto, in cui divento cosi inconsapevole di me, senza ritmo, senza tempo che improvvisamente il mio corpo entra in questo luogo totalmente impermanente.

Regna uno stato psichico, e non mi rendo conto del mio stato fisico. Le pareti che reggono il corpo dove dorme l’anima, vengono lasciate indietro, in orbita attorno, fino a che non si rompono in mille pezzi, cadendo nella terra sottostante, come la carta della Torre dei Tarocchi che tanti temono. In realtà è una esperienza esaltante.

Le prime volte non è stato cosi entusiasmante, però vi posso assicurare che per qualsiasi tipo di rovina che attuo dentro di me, la rinascita non ha paragoni.

Tutte le volte che desideravo scomparire sapevo come fare, fin a quando essere nel mondo della trasparenza era più bello che restare su questa terra.

A un certo punto ho capito che stavo abusando del mio potere, mi dissociavo sempre più spesso e ritornare era sempre più difficile.

Mi sentivo protetta in quel luogo, indugiare dentro me stessa era un dono, ma abusarne non era giusto per nessuno.

I miei mondi hanno iniziato a scontrarsi, allora ho compreso che questo luogo l’avrei utilizzato tutte le volte in cui avrei avuto davvero bisogno di ritrovare la mia voce, la mia danza personale, la mia ciclicità smarrita.

Delle volte dobbiamo prendere il tempo per sparire davvero. Il nostro compito è comprendere il corpo ospitante e trascrivere i suoi bisogni, conoscere il nostro linguaggio personale e mantenere uno spazio sacro in cui rifugiarsi.

Il dovere di noi streghe consapevoli e di comunicare quella lingua al maggior numero di persone possibile, per far si che sempre più gente onori la propria essenza sana, senza essere sopraffatta dalla vita quotidiana.

Tutti hanno diritto di scomparire per un po’, dedicare il tempo a se stessi significa migliorare la qualità della vita per noi e per chi ci ama.

Ti invito ad entrare nel tuo luogo sacro, a renderti trasparente, posso assicurarti che troverai un mondo parallelo dentro di te, fatto di risorse infinite.

Con Amore

Carla

© Naturagiusta 2018. Tutti i diritti riservati

Scopri la prima “edizione speciale Blue Moon” del libro di Carla: “Le Streghe vanno a letto presto“:

#magiabianca #magia

4 visualizzazioni

© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

  • Wix Facebook page
  • Instagram Social Icon
  • Carla Babudri
  • Pinterest Social Icon

Copyright 2015  CARLA BABUDRI

Gennaio 2015-20

Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte delle presenti pubblicazioni o sito può essere tradotta, riprodotta, adattata anche parzialmente o trasmessa in alcun modo, elettronico  o meccanico, incluse fotocopie, registrazioni o qualsiasi altro modo di memorizzazione e sistema di archiviazione e ricerca attualmente in uso o che verrà inventato, senza il preventivo consenso del detentore dei diritti d’autore.