Io sono l’Uomo del Vento


Sento freddo, c’è molta luce qui fuori e quasi mi costa aprire gli occhi, quelli che non ho mai usato.

Sono nudo, come mai prima, niente protegge più mia pelle.

Rinasco nuovamente, finalmente…

dopo diversi giorni di intenso e feroce uragano, come il seme che, dopo mesi o anni, palpita nel silenzio creatore… germoglio tempesta.

Privo di ogni maschera, esco dal conosciuto e comodo in cui ero e mi lascio andare.

Mi sono dimenticato di me… come fa male nascere di nuovo.

Sono sorto nel vento, per sollevare la sabbia, alimentare i fuochi, alzare le onde del mare.

Quanti fantasmi ancora vedo nel cielo terso, seppur io sia veloce, loro corrono più in fretta.

Per molto tempo ho sentito parole altrui e le ho fatte mie.

Mi hanno detto di fidarmi degli dei di pietra, dei martiri, degli eroi con i poteri, costringendomi a cercare disperatamente fuori: a collezionare reggiseni e donne, a temere il demone che è sempre nascosto, a non farmi trascinare negli inferni, e a rimanere sempre sulla linea di confine.

Ma io sono il Vento, non ho confini…

Fu allora che schiaffeggiai la mente.

Non mi importa più se non vi piaccio, non mi importa più se non sono ciò che pensate che io sia, perché alla fine non sarò mai come mi volete voi.

Le vostre gabbie sono troppo strette per contenere tutta la mia potenza.

Delle volte è necessario far tacere anche il cuore, per ritrovare il canto del sussurro del mio vento.

Non mi nascondo questa volta, sto costruendo ali nuove, non ho più vergogna o pregiudizi nel volare…

Non mi illudo.

Gli Illusi sono quelli che non credono più nei loro sogni e non non hanno più la forza di rilanciare.

Gli Illusi sono quelli che non hanno mai detto nella vita BASTA, e con le facce pallide vagano, mettendo in scena la felicità, ma che in realtà, nel cuore si asciugano le lacrime.

Io so volare.

Sono il Vento

Tu non mi hai mai visto, ma ho gli occhi calmi, quando nessuno mi vede so danzare dentro perché conosco la leggerezza nel mio petto.

Quei fantasmi creati al mio ritorno li ho lasciati andare…

Adesso mi consegno alla vita perché so, nel profondo del mio essere, che sono stato polvere e che ora sono tempio.

Ovunque vada, in qualsiasi cielo mostro la mia trasformazione potente: l’arte di adattarmi al mio sentire, al mio intuito…

Sono l’eroe dell’ombra, il viaggiatore eterno.

Riesco a sentire ogni parte di me che si sgretola per diventare un tutt’uno con il Grande Spirito, non ho più paura di abbandonarmi…

Io so volare…

Io sono l’Uomo del Vento

Carla

Con Amore a tutti gli Uomini del Vento

#uomosacro #uomorisvegliato #uomodelvento

© 2015 Carla Babudri -Storia Di Una Poesia-  

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Gennaio 2015-20

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