SOLA BUSCA TAROT
PERCORSO
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I Sola Busca, enigmatici, straordinari, ricchi di particolari che attirano lo sguardo e rendono difficile accontentarsi di una prima interpretazione.
Amo profondamente questo mazzo, qualche volta lo uso nelle consulenze, più spesso nelle letture tra amici, e torno alle sue immagini con la curiosità di chi sa che un dettaglio trascurato può cambiare il senso di un’intera lettura.
Da questo rapporto, fatto di studio e di esperienza, nasce il seminario: una giornata per condividere ciò che ho approfondito negli anni e cominciare a leggere insieme queste carte.
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I Sola Busca appartengono all’Italia della fine del Quattrocento e costituiscono il più antico mazzo di tarocchi giunto fino a noi completo di tutte le sue settantotto carte. Le immagini furono stampate da incisioni a bulino e successivamente dipinte a mano, con colori a tempera e oro; la loro coloritura è ricondotta a Venezia, nel 1491.
Il nome deriva dalla famiglia che custodì il mazzo prima della sua acquisizione da parte dello Stato italiano, nel 2009, oggi l’originale è conservato alla Pinacoteca di Brera, a Milano.
Una storia di conservazione che ci permette di osservare ancora un intero universo figurativo del Rinascimento.
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Il mazzo comprende ventidue Trionfi e cinquantasei carte divise nei quattro semi di denari, coppe, spade e bastoni.
Nei Trionfi incontriamo nomi e personaggi dell’antichità romana e della tradizione biblica, attraverso i quali prende forma un linguaggio diverso da quello dei tarocchi oggi più conosciuti.
Sono immagini nate in una cultura nella quale storia, insegnamento morale e ricerca simbolica potevano intrecciarsi, la loro interpretazione conserva molti interrogativi, e proprio questa complessità rende lo studio così fertile.
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Nel mio lavoro le osservo anche come rappresentazioni dell’esperienza umana: il desiderio di ottenere qualcosa, il rapporto con il potere, la paura di perdere, l’ambizione, la vulnerabilità. Il simbolo diventa interessante quando riusciamo a riconoscere come prende forma nella nostra vita, nelle relazioni e nelle scelte che compiamo.
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VERSO LA CONSAPEVOLEZZA FEMMINILE
PERCORSO in presenza e on line
Sesto Fiorentino (FI)
​COSA FAREMO
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Dedicheremo questa giornata ai ventidue Trionfi, il gruppo che corrisponde agli Arcani maggiori negli altri mazzi di tarocchi.
Lavorare con questo insieme di carte ci permetterà di soffermarci sulle singole figure, conoscerne i nomi, osservare gli oggetti che le accompagnano e comprendere come costruire una lettura a partire dai loro rapporti.
Cominceremo dalla storia del mazzo e dal contesto in cui nacque, per poi entrare nelle immagini.
Distingueremo ciò che appartiene alla ricerca storica da ciò che sviluppiamo attraverso l’interpretazione simbolica, dando spazio anche alle domande e alle associazioni che emergeranno durante il lavoro.
Nella parte pratica useremo i Trionfi per esercitarci nella lettura: impareremo a formulare una domanda, osservare le carte estratte e collegarle tra loro, fino a dare forma a un racconto comprensibile e vicino all’esperienza concreta.
Vorrei che fosse una giornata di studio e di confronto, nella quale poter guardare con attenzione, fare domande e mettere alla prova ciò che abbiamo compreso.
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A CHI E' RIVOLTO
Il seminario è rivolto a chi ama i tarocchi e desidera avvicinarsi ai Sola Busca, a chi già legge altri mazzi e vuole conoscere un linguaggio diverso, e a chi è interessato al rapporto tra immagini, storia e simbolismo.
Il punto di partenza sarà l’osservazione delle carte, per costruire insieme una conoscenza che possa diventare pratica.
Max 8 partecipanti.
QUANDO E DOVE
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28 novembre 2026
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Mattina: 10:00–12:30
Pausa pranzo: 12:30–13:30
Pomeriggio: 13:30–16:30
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Il seminario si terrà in presenza nel Cubiculum Otii, la stanza dedicata ai corsi e agli incontri nel mio studio a Sesto Fiorentino (FI).
Sarà possibile partecipare anche online, per chi desidera seguire da lontano.
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Per info, costi, prenotazioni e modulistica scrivetemi
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I posti sono limitati,
la prenotazione è obbligatoria.
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